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Nuovo decreto, si riparte dal 4 maggio

Qui di seguito l’elenco delle attività – suddivise per codici ATECO, che ormai tutti abbiamo imparato a leggere con dimestichezza – cui sarà concesso dal decreto il 26 aprile 2020 di riaprire a partire dal 4 maggio.

Si precisa che: rispetto al Dpcm del 10 aprile, sono stati aggiunti i seguenti codici Ateco:

09. attività dei servizi di supporto all’estrazione
12. industria del tabacco
13. industrie tessili
14. confezione di articoli di abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia
15. fabbricazione di articoli in pelle e simili
22. fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche
23. fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi
24. metallurgia
25. fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari e attrezzature)
26. fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e di orologi
27. fabbricazione di apparecchiature elettriche ed apparecchiature per uso domestico non elettriche ampliato
28. fabbricazione di macchinari ed apparecchiature nca
29. fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi
30. fabbricazione di altri mezzi di trasporto
31. fabbricazione di mobili
32. altre industrie manifatturiere
33. riparazione, manutenzione ed installazione di macchine ed apparecchiature
41. costruzione di edifici
43. lavori di costruzione specializzati
45. commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli
46. commercio all’ingrosso (escluso quello di autoveicoli e di motocicli)
68. attività immobiliari
73. pubblicità e ricerche di mercato
78. attività di ricerca, selezione, fornitura di personale
80. servizi di vigilanza e investigazione
82. attività di supporto per le funzioni d’ufficio e altri servizi di supporto alle imprese
95. riparazione di computer e di beni per uso personale e per la casa

Il premier Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa del 26 aprile scorso, ha specificato che altre attività seguiranno un calendario di riapertura diverso: il commercio al dettaglio potrà ripartire in tutta Italia dal 18 maggio, mentre bar, ristoranti, parrucchieri ed estetisti potranno ripartire il 1 giugno.

Il video della conferenza stampa del Premier Giuseppe Conte del 26 Aprile 2020 https://youtu.be/LfhiZnHbKQ0

 Nella tabella che segue – fonte Altroconsumo riportiamo tutte le date e tutti gli step della fase 2.

Data Cosa succede Regole da seguire
Dal 27 aprile al 3 maggio 2020 Le attività produttive finora chiuse possono
prepararsi per la riapertura del 4 maggio.
Mascherine, distanza minima di 1 metro, misurazione
della temperatura corporea all’ingresso.
dal 4 al 17 maggio 2020 Oltre alla consegna a domicilio, per bar, ristoranti, pub,
gelaterie, pasticcerie sarà possibile anche l’asporto.
Distanza interpersonale di 1 metro, divieto di consumare cibo
all’interno dei locali o nelle immediate vicinanze.
dal 4 al 17 maggio 2020 Riaprono i negozi di fiori, piante, semi e fertilizzanti. Regole diverse a seconda che abbiano una dimensione fino a 40 metri quadri o superiore.
dal 4 al 17 maggio 2020 Nuove regole per gli esercizi commerciali
fino a 40 metri quadri.
Distanza interpersonale di 1 metro, può accedere una sola persona alla volta,
sono previsti solo 2 inservienti, guanti usa e getta per gli acquisti,
disinfettante vicino alla cassa, adeguato ricambio d’aria.
dal 4 al 17 maggio 2020 Nuove regole per gli esercizi commerciali
superiori a 40 metri quadri.
Distanza interpersonale di 1 metro, ingressi contingentati e poca attesa
in negozio, guanti usa e getta per gli acquisti, disinfettante vicino alla cassa,
adeguato ricambio d’aria, ingresso e uscita diversificati.
dal 4 al 17 maggio 2020 Banche, assicurazioni, poste. Rimangono aperti con le stesse regole degli esercizi commerciali.
E’ bene prendere appuntamento.
dal 4 al 17 maggio 2020 Farmacie, parafarmacie, edicole. Continuano a rimanere aperte con le stesse indicazioni degli esercizi commerciali.
dal 4 al 17 maggio 2020 Riaprono alcune attività produttive come cantieri, industrie tessili e metallurgiche, industria del legno. Devono rispettare le misure del Protocollo firmato tra Governo e parti sociali: mascherina se non si può rispettare la distanza di 1 metro, utilizzo il più possibile di smart working, misurazione della temperatura all’ingresso.
dal 4 al 17 maggio 2020 Spostamenti tra Comuni diversi della stessa Regione. Sono possibili con autocertificazione che dimostri le esigenze lavorative,
di salute o di necessità (tra cui far visita ai parenti).
dal 4 al 17 maggio 2020 Spostamenti tra Regioni. Limitati e possibili solo con autocertificazione che dimostri i motivi di salute,
lavoro o assoluta urgenza. Non si può far visita ai parenti in altre Regioni.
 dal 4 al 17 maggio 2020 Seconde case. Gli spostamenti per piacere non sono possibili. 
dal 4 al 17 maggio 2020   Rientro al proprio domicilio o  residenza. Possibile sempre, anche in altre Regioni. 
dal 4 al 17 maggio 2020  Uso della mascherina. Obbligatorio sui mezzi di trasporto e nei luoghi pubblici
o dove non si può rispettare la distanza di 1 metro. Non serve all’aperto. 
dal 4 al 17 maggio 2020  Palestre, piscine, campi da tennis.  L’ingresso è consentito solo agli atleti di sport individuali per allenamenti a porte chiuse.
Si deve trattare di atleti che devono partecipare ad olimpiadi o manifestazioni nazionali. 
dal 4 al 17 maggio 2020  Visite ai parenti.  E’ possibile visitare i parenti nella stessa Regione con autocertificazione.
Occorre mantenere la distanza di 1 metro e portare la mascherina. 
dal 4 al 17 maggio 2020   Attività motoria. Possibile anche lontano dalla propria abitazione. Bisogna essere da soli, rispettare la distanza interpersonale di 1 metro ed evitare assembramenti. Un adulto può accompagnare minori e persone non autosufficienti. 
dal 4 al 17 maggio 2020   Attività sportiva. Possibile anche lontano dalla propria abitazione.
Bisogna essere da soli, rispettare la distanza di 2 metri ed evitare assembramenti.  
dal 4 al 17 maggio 2020  Parchi, giardini, ville. Aperti ma con ingressi contingentati.
Divieto di attività ludiche e ricreative, chiuse le aree gioco.
dal 4 al 17 maggio 2020 Mezzi pubblici, aerei, treni, traghetti. Distanza di 1 metro e uso della mascherina.
Inoltre ingressi contingentati e sanificazione periodica degli ambienti
dal 4 al 17 maggio 2020 Messe e cerimonie. Non sono possibili. Le Chiese sono aperte solo mantenendo le distanze di sicurezza.
dal 4 al 17 maggio 2020 Funerali Possibili (meglio se all’aperto), con un massimo di 15 congiunti che devono indossare mascherine e rispettare la distanza interpersonale di 1 metro.
dal 4 al 17 maggio 2020 Vendita di prodotti online, via telefono
o per corrispondenza.
Sempre possibile.
18 maggio 2020 (cmq da definire con nuovo DPCM) Apertura di negozi commerciali finora chiusi ed altre attività produttive. Valgono le stesse regole previste per imprese e negozi viste sopra.
18 maggio 2020 (cmq da definire connuovo DPCM) Musei, mostre, opere d’arte. Riapertura rispettando le indicazioni di sicurezza su distanza, mascherine e ingressi contingentati.
1 giugno 2020 (cmq da definire con nuovo DPCM) Parrucchieri, estetisti e barbieri. Varranno le stesse regole degli esercizi commerciali che saranno definite da un nuovo decreto.
1 giugno 2020 (cmq da definire con nuovo DPCM) Bar, ristoranti, pub, pasticcerie, gelaterie.  Possibile riapertura con le stesse misure di sicurezza degli esercizi commerciali ed altre indicazioni per i tavoli.  
Settembre 2020  Scuole e università.  Potrebbero riaprire a con il nuovo anno scolastico e universitario, ma serve nuovo DPCM. 
Da definire con nuovo DPCM  Cinema, teatri, eventi culturali, concerti e spettacoli. Nuove modalità di fruizione da definire. 

 

Simona Letizia Ilardo nasce a Enna, UmbilicusSiciliae, il 20 Maggio 1974...e qui termina il mio descrivermi in terza persona che fa tanto professionale, ma tanto distaccato. Persona più che personaggio, io sono in divenire…perché dove ero ieri non voglio essere domani. Amo la cultura in ogni sua forma ed espressione. La valigia pronta per me è sinonimo di felicità! Sono appassionata di diritto, l’ho studiato ed ho conseguito una laurea magistrale in Giurisprudenza; per me vale la locuzione latina che recita: “ubi societas, ibi ius” – dove vi è una società (civile) lì vi è il diritto. Sapere quali sono i nostri doveri civili ci insegna anche quali e quanti sono i nostri diritti, ci apre la mente alle nostre opportunità, ci insegna come salvaguardarli. La consulenza fiscale, tributaria e del lavoro sono il mio mestiere principale cui, con la passione che è nata negli anni, ho aggiunto la formazione in Comunicazione – Master Practitioner in Comunicazione PNL – e Coaching – sono "life e business coach". Il giornalismo e la scrittura il mio nuovo sogno. Le mie passioni in C: cultura, crescita, comunicazione, coaching, camminare… Donna Energia è uno dei miei progetti, uno dei progetti cui tengo di più. Credo moltissimo nel potenziale delle donne e credo che oggi sia arrivato il momento per poter trarre il meglio da quel potenziale per diventare la Donna che sentiamo di essere in noi: unica, completa, realizzata, felice.

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